STRATEGIE INNOVATIVE per VIVERE e LAVORARE: un INCONTRO per CONDIVIDERE
L’evento si è svolto presso la Biblioteca Comunale di Bagno a Ripoli e non a caso: uno degli obiettivi principali era infatti l’avvio di un dibattito sulla sostenibilità che potesse coinvolgere non solo i professionisti, le aziende e le istituzioni, ma anche la comunità, con la formulazione di proposte attuabili per progetti sostenibili in un legame costante con il territorio.
In questo caso ci si è focalizzati su due modalità dell’abitare: il co-housing e social housing, analizzati partendo dalle normative per poi approdare a vari casi studio. Lo stesso iter è stato proposto per l’autocostruzione e l’autorecupero, campi in cui si fa ancora più attiva la partecipazione della comunità di riferimento, così come avviene nel caso del verde pubblico per cui il focus si è spostato sui cosiddetti orti urbani.
Oltre ai luoghi per l’abitare, non sono stati tralasciati i luoghi del lavoro e quindi in parallelo al co-housing è stato analizzata la possibilità del co-working e i suoi vantaggi quali il risparmio economico, la potenzialità di “fare rete” ad esso connessa e il superamento dell’isolamento del lavoro autonomo.
L’incontro si è chiuso con una serie di riflessioni, sempre molto attuali, sulla opportunità di riutilizzo di spazi esistenti tramite progetti sostenibili a livello energetico-ambientale, ma anche sociale, con la promozione di acquisti collettivi e della fruizione di incentivi economici per cui sarebbe auspicabile la messa a punto di un modello innovativo, semplice e snello, di gestione da inserire negli atti del governo del territorio.