L’edificio fu progettato e realizzato, tra il 1865 e il 1895, in seno al più ampio piano redatto dall’Architetto ed Ingegnere Giuseppe Poggi nell’ambito degli interventi per Firenze Capitale del Regno d’Italia, periodo durante il quale la città cambiò volto e si ebbe la radicale modifica dell’area urbana di p.zza della Libertà.
La nuova piazza fu pensata sì come snodo funzionale viario, ma anche come luogo di ritrovo e di passeggio grazie alla sistemazione – a cura dell’Ing. Giacomo Roster – del giardino centrale intorno all’antica porta cittadina e l’arco di trionfo lorenese.
I nuovi edifici pensati dal Poggi (il quale si occupò direttamente del disegno delle facciate) circondano la Piazza come una scenografica quinta: organizzati su tre piani con portici al piano terreno, utilizzano un linguaggio architettonico che seguiva lo “stile toscano del Risorgimento”.
Sul lato sud-est di Piazza della Libertà si erge l’edificio oggetto di intervento.

